Rinnovato anche quest’anno il Bonus Insegnanti! Analizziamo le procedure per ottenerlo e i problemi riscontrati dai docenti.

Il Bonus Insegnanti

Con la legge “La Buona Scuola” del 2015 il governo ha stanziato ben 381 milioni di euro per sostenere la formazione dei docenti. Secondo la norma ogni docente ha a disposizione un bonus di 500€ annui per ogni anno scolastico.

La misura è stata riconfermata anche per l’a.s. 2016/2017, con alcune modifiche. Il bonus non sarà più versato sul conto corrente del docente, ma verrà assegnato tramite una piattaforma web denominata “Carta del Docente”. In questo modo non ci sarà più il problema della rendicontazione cartacea, che intasava le segreterie scolastiche. Tutta la rendicontazione sarà immediata e sarà possibile un controllo migliore sulla spesa.

A partire dal 30 Novembre 2016, attraverso la piattaforma gli insegnanti potranno creare dei buoni spesa da usare presso enti accreditati. Generato il buono sarà sufficiente esibirlo all’ente, tramite smartphone o tablet, per poter usufruire del servizio o del bene scelto.

Si potrà inoltre richiedere un rimborso per le spese sostenute dal primo Settembre fino al 30 Novembre 2016. Queste però dovranno essere registrate sulla piattaforma e rendicontate dagli istituti.

Come accedere alla piattaforma

Per iscriversi alla Carta del Docente bisogna richiedere precedentemente le credenziali della propria Identità Digitale, tramite il sito www.spid.gov.it. Lo SPID assegnerà ad ogni insegnante un codice unico con username e password.

Ottenuto lo SPID si potrà accedere alla piattaforma all’indirizzo cartadeldocente.istruzione.it.

Coloro che desiderano richiedere il rimborso per spese precedenti lo possono fare unicamente al primo accesso, dichiarando di aver già speso una parte del bonus. La piattaforma reindirizzerà in un area specifica dove si potrà stampare il buono per la spesa effettuata. Una volta stampato va allegata la ricevuta e portato il tutto alla segreteria della propria scuola.

Invece per generare un nuovo buono bisogna accedere, dalla Homepage della piattaforma, alla sezione “dove spendere i buoni”, all’interno della quale sono presenti tutti gli enti registrati presso i quali è possibile utilizzare il buono.

Problemi riscontrati

Ad un mese dall’avvio della Carta del Docente molti sono i problemi che i docenti registrati hanno riscontrato. La maggior parte dei quali neanche il numero verde, messo a disposizione, può risolvere.

Molti insegnanti denunciano la scarsità degli esercenti nella propria zona. Problema che è stato evidenziato anche dall’Aires. Per l’associazione la nuova modalità consente di avvantaggiare soltanto i grandi brand, come appunto Amazon. Lasciando i piccoli esercenti in secondo piano.

Ecco le loro parole “ Il sistema di accreditamento e la piattaforma informatica, gestita da AGID e SOGEI, per conto del Ministero dell’Istruzione, crea corsie preferenziali, per via di una procedura farraginosa e inefficiente, a favore di alcune imprese a discapito di altre le cui richieste rimangono su un binario morto.”

Inoltre alcuni insegnanti si sono ritrovati con il saldo azzerato erroneamente. Questo perché molti hanno dichiarato di aver già speso il bonus, credendo che si riferisse all’anno precedente e non al periodo Settembre Novembre. Purtroppo la piattaforma non permette modifiche a tale scelta. Per questi insegnati solo l’intervento del MIUR potrà risolvere la situazione.

 

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